La Fondazione Senza Frontiere – ETS è felice di annunciare la nascita di una piccola pecora di Ouessant all’interno della Tenuta S. Apollonio. Un evento che, nella sua semplicità, racchiude l’essenza stessa della nostra missione.
Per noi, accogliere una nuova vita significa dare continuità a un percorso educativo e culturale ben preciso:
- Rispetto e benessere: garantiamo agli animali contesti di crescita sani, rispettosi delle loro specificità biologiche ed etologiche.
- Educazione ambientale: attraverso il contatto con la natura, offriamo a grandi e piccoli gli strumenti per sviluppare una profonda conoscenza del mondo naturale.
- Armonia globale: lavoriamo ogni giorno per costruire e promuovere una convivenza più consapevole e armoniosa tra l’essere umano e l’ambiente circostante.
Questo splendido agnellino nero è il simbolo di un ecosistema che funziona, dove l’uomo non è un elemento di disturbo, ma il custode attento di un equilibrio prezioso.
Unisciti a noi: Sostenere la Fondazione significa permetterci di continuare a curare questi spazi e a educare le future generazioni al rispetto della Terra. Scopri come puoi contribuire al nostro progetto e diventare parte di questo cammino.
Alcune curiosità sulla Pecora di Ouessant (Ovis Aries)
Descrizione: è la razza ovina più piccola al mondo. La testa vista dal davanti appare di forma triangolare. Gli occhi sono chiari con uno sguardo vivo, gli orecchi sono piccoli. I maschi possiedono delle belle corna ad una sola voluta, con sezione triangolare; le femmine ne sono prive. La pelliccia è piuttosto lunga, arruffata e il colore può essere nero, marrone o bianco.
Distribuzione: è una razza Bretone, originaria dell’Isola d’Ouessant, che si trova nell’oceano atlantico, a qualche chilometro di distanza dalla costa francese. Anticamente popolava la maggior parte delle terre Bretoni.
Habitat: originaria di zone battute dal vento e caratterizzate da vegetazione estremamente povera, la pecora d’Ouessant si è adattata a vivere in queste difficili condizioni diminuendo la propria taglia.
Conservazione: nel 1976 ne restavano poche centinaia di capi. Fortunatamente un gruppo di allevatori decise di salvare la razza allevandola, così, dalla fine degli anni ‘90, è possibile trovare queste pecore nane distribuite in tutta la Francia, in Belgio e in Olanda.
