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Newsletter A-Lato Novembre 2026

Ambiente: Plastic Overshoot Day per lโ€™Italia il 5 novembre.
Clima: 4.500 miliardi di dollari di danni e 832.000 vittime in 30 anni.
Best practice: quasi 3,7 milioni di alberi piantati in Italia nel 2025.

+17% di alberi piantati in piรน nel 2025 in Italia

Nel 2025 sono stati messi a dimora quasi 3,7 milioni di alberi, il 17% in piรน rispetto al 2024. Lo indica il rapporto annuale dellโ€™Atlante delle Foreste a cura di Legambiente e AzzeroCO2, con il supporto tecnico della Compagnia delle Foreste, per Il Sole 24 Ore, che ha analizzato 260 nuovi progetti distribuiti in aree urbane ed extraurbane in Italia. รˆ emerso che il Trentino-Alto Adige si riconferma molto attivo con oltre 840.000 alberi piantati, seguito dalla Sicilia (oltre 600.000 nuovi alberi) e Lombardia (oltre 479.000 alberi messi a dimora). Grazie ai fondi del PNRR sono stati piantati nelle cittร  metropolitane 1,48 milioni di alberi: prime in classifica Torino e Roma.
Nel 2025 grazie agli investimenti dei privati sono stati piantati 69.510 alberi (+70% rispetto al 2024): gli investimenti privati si sono concentrati maggiormente in Lombardia, Umbria e Veneto.


Plastic Overshoot Day 2026: lโ€™Italia โ€œva in rossoโ€ il 5 novembre

Il Plastic Overshoot Day รจ la data in cui la plastica prodotta in un Paese supera la sua capacitร  di gestirla correttamente. Il nuovo rapporto di EA Earth Action calcola questa data per ogni Paese a partire dal Mismanaged Waste Index, un indicatore che misura quanta plastica non viene gestita adeguatamente e finisce quindi nellโ€™ambiente.
A livello globale la soglia si รจ giร  raggiunta il 6 settembre 2026, mentre per lโ€™Italia la data cade il 5 novembre.
I primi Paesi ad andare in overshoot sono Eritrea (9 gennaio) e Curaรงao (11 gennaio), mentre in fondo alla classifica cโ€™รจ Bermuda, il 26 dicembre. Buone capacitร  di gestire la plastica dimostrano anche la Spagna (4 dicembre), il Giappone (8 dicembre), la Francia e gli USA (entrambi il 10 dicembre).


Ecomafia: diminuiscono del 12% i reati ambientali nel 2025, in aumento lโ€™agromafia

Sono stati 35.735 i reati ambientali accertati nel 2025 in Italia, in diminuzione del 12% rispetto al 2024. A riportare questo e altri dati il rapporto Ecomafia 2026 di Legambiente che collega i reati ambientali di vario genere con le organizzazioni criminali di stampo mafioso.
I reati maggiori per quantitร  sono per il 2025 quelli intorno al ciclo rifiuti (10.914), segue lโ€™abusivismo dellโ€™edilizia con 8.034 reati accertati. Alto anche il numero dei reati contro la fauna (traffici illeciti di animali esotici, bracconaggio e pesca illegale) pari a 6.930. In leggero aumento gli incendi dolosi accertati che sono stati 3.586.
Per quanto riguarda lโ€™agromafia nel 2025 cโ€™รจ stata una forte crescita di reati accertati, 67.677 (erano 46.358 nel 2024): la metร  di questi reati riguardano i prodotti ittici (pesce, crostacei, molluschi, refrigerato e congelato).


Eventi estremi: 4.500 miliardi di dollari di danni e 832.000 vittime in 30 anni

Secondo il Climate Risk Index 2026 di Germanwatch, tra il 1995 e il 2024 oltre 9.700 eventi meteorologici estremi hanno causato piรน di 832.000 morti e circa 4.500 miliardi di dollari di danni economici diretti. Le tempeste sono la voce piรน costosa, con 2.640 miliardi (58% del totale), seguite dalle alluvioni con 1.310 miliardi. Nel solo 2024 le tempeste hanno generato il 77% delle perdite, pari a 172,6 miliardi di dollari: lโ€™uragano Helene รจ costato 56 miliardi agli Stati Uniti, mentre lโ€™alluvione di Valencia oltre 11 miliardi. Per i piccoli Stati il colpo รจ sproporzionato: lโ€™uragano Maria ha causato a Dominica danni pari al 270% del PIL, e Beryl ha bruciato circa il 20% del PIL di Saint Vincent e Grenadine, nazione nel Sud dei Caraibi e primo Paese piรน danneggiato nella classifica 2024. Nessun Paese ad alto reddito figura tra i 10 piรน colpiti nel 2024.
Il rapporto ricorda che servono tra 215 e 387 miliardi di dollari lโ€™anno per lโ€™adattamento, e chiede alla COP30 tagli immediati alle emissioni e finanza adeguata per perdite e danni.


Insetti e clima: chi vince e chi perde

Il nuovo report del WWF Italia โ€œInsetti e persone: chi vince e chi perde nel clima che cambiaโ€ mostra come cambiamento climatico, pesticidi, perdita di habitat e specie invasive stiano trasformando il mondo degli invertebrati. Dal 1970 la loro abbondanza รจ calata del 45% a livello globale.
In Europa il 10% delle specie di api, 172 in totale, รจ minacciato di estinzione. Le farfalle a rischio sono passate dal 9% al 15% in 15 anni.
In un contesto di riscaldamento globale accelerato, avanzano parassiti e specie invasive. Lo scarabeo giapponese puรฒ causare perdite fino a โ‚ฌ 2.700 per ettaro nei vigneti. Crescono anche i rischi sanitari a causa di zecche e zanzare: nel 2024 lโ€™Italia ha registrato 460 casi di West Nile Virus.
Il WWF chiede di ridurre le emissioni da combustibili fossili, attuare la Nature Restoration Law, ridurre i pesticidi e adottare un approccio One Health.

Il sussurro del mondo
di Richard Powers

Romanzo corale che intreccia le vite di diversi personaggi accomunati da un legame profondo con gli alberi e con la natura. Al centro della storia c’รจ Patricia Westerford, una brillante botanica che, dopo anni di studi e ostacoli, arriva a una scoperta rivoluzionaria: gli alberi e le piante comunicano tra loro attraverso reti e segnali invisibili. Questa intuizione mette in discussione il modo in cui gli esseri umani guardano al mondo naturale.  Attorno a lei si sviluppano le vicende di altri personaggi, provenienti da esperienze molto diverse, i cui destini finiscono per convergere nella difesa di una gigantesca sequoia californiana minacciata dall’abbattimento. La loro lotta diventa il simbolo di un confronto piรน ampio tra sfruttamento dell’ambiente e tutela della natura.
Il libro ha vinto il Premio Pulitzer per la narrativa 2019.


Lโ€™Italia รจ un bosco. Storie di grandi alberi con radici e qualche fronda
di Tiziano Fratus

Reportage sulla natura: alberi, boschi, orti botanici, alberi secolari, giardini di residenze storiche, antiche pinete e ginepri. Il poeta e scrittore Tiziano Fratus accompagna i lettori e li esorta a riflettere sulla bellezza e diversitร  della natura. Un albero ha determinate caratteristiche fisiche, ma racconta anche storie, mostra resistenza al clima e si adatta alla presenza dellโ€™uomo nelle cittร ; nessun albero รจ uguale.
Il libro offre suggerimenti di escursioni e visite per stare nella natura e godere delle sue bellezze, grazie anche a una lista, collocata in fondo al volume, di โ€œluoghi dove recarsi a perder tempo e collezionare meraviglieโ€.

Stracci
di Tommaso Santi

Documentario sullโ€™impatto ambientale causato dallโ€™industria della moda. Il viaggio inizia da Prato, esempio positivo di economia circolare che fonda la sua produzione tessile dagli stracci, abiti di lana usata. La tradizione รจ antica e condivisa da centinaia di aziende del territorio; il documentario mostra questa coralitร  e impegno nella creazione di abiti di qualitร  da abiti usati. Il lato della medaglia della produzione della moda viene visto in Africa, nella discarica ghanese piรน grande di tutto il continente africano. Il documentario rilancia il riuso e il riciclo degli abiti usati come opportunitร  anche per i Paesi emergenti oltre che una via per una moda sostenibile.


We feed people. Uno chef in prima linea
di Ron Howard

Documentario che mostra il lavoro dellโ€™organizzazione no profit World Central Kitchen. Fondata nel 2010 dallo chef Josรจ Andrรจs a seguito del disastroso terremoto che colpรฌ Haiti, lโ€™organizzazione da allora si occupa di preparare e distribuire pasti alla popolazione colpita e ai volontari impegnati nei soccorsi duranti i vari eventi calamitosi. Come dopo lโ€™uragano Maria a Porto Rico nel 2017, quando hanno servito piรน di 2 milioni di pasti nel primo mese dopo il disastro, o dopo lโ€™uragano Harvey in Texas sempre nel 2017 o dopo lโ€™uragano Florence in Carolina del sud nel 2018.

3-6 novembre 2026 – Quartiere fieristico di Rimini

Ecomondo

Manifestazione dedicata alle tecnologie, servizi e soluzioni industriali per la transizione ecologica e lโ€™economia circolare, con focus sul ripristino degli ecosistemi e lโ€™uso sostenibile della risorsa idrica.


12 novembre 2026 – Parco Tenuta S. Apollonio, Castel Goffredo a cura di A-Lato, La Radice e Fondazione Senza Frontiere – ETS

Presentazione del libro Amici Alberi

La professoressa Maria Rosa Macchiella presenterร  il suo libro, unโ€™opera illustrata dedicata alla scoperta del patrimonio naturale tipico della pianura padana.


13-15 novembre 2026 – Centro Fiere del Garda, Montichiari

Turismo natura

Salone dedicato al camper, caravan e accessori, per gli appassionati di turismo ecosostenibile con soluzioni per il cicloturismo, trekking e altre attivitร  outdoor.


19-22 novembre 2026 – Roma

Social Sustainability Week

Progettare la sostenibilitร  sociale: a focus temi come lo sport, la salute, il welfare aziendale, il benessere, le relazioni sociali.


20-21 novembre 2026 – Castello di Padernello

Slow Beans 2026

Gusto, biodiversitร  e mille curiositร  sui legumi. Le regioni partecipanti portano piatti e ricette con i loro legumi, abbinandoli a vini regionali.