Perchè è importante ricordare da dove veniamo
In un mondo che cambia molto in fretta, la scuola ha un compito importantissimo: aiutare i ragazzi a capire chi sono e da dove vengono.
Andare a scuola non significa soltanto studiare i libri o imparare le regole; significa anche scoprire la storia del proprio paese e capire l’importanza di vivere insieme agli altri.
La scuola Íris Bulgarelli, che si trova nel villaggio di São João da Cachoeira (in Brasile), ha voluto spiegare proprio questo concetto. In occasione della sfilata della festa nazionale del 7 settembre 2026, la scuola ha organizzato una grande parata per le vie del paese, trasformando una semplice festa in un momento di incontro e di racconto della storia locale.
Non è stata una festa qualsiasi, ma un vero e proprio viaggio nel tempo a cui hanno partecipato studenti, insegnanti e famiglie.



Il tema della sfilata: “Dove tutto è iniziato: Fazenda Santa Rita”
All’inizio del corteo, gli studenti hanno aperto la parata portando un grande striscione con una frase molto semplice ma piena di significato: “Dove tutto è iniziato: Fazenda Santa Rita”.
Questa frase serviva a ricordare a tutti che prima che ci fosse la scuola moderna, in quel luogo c’era la fattoria “Fazenda Santa Rita”, dove la vita era fatta di tanto lavoro nei campi e di sacrifici. Ricordare quel periodo è servito a far capire ai giovani quanto sia stato importante l’impegno dei loro nonni e dei loro genitori per far nascere una scuola vera e propria.
Durante la sfilata sono state mostrate vecchie fotografie e oggetti del passato. Tra questi, è stata fatta vedere la prima targa della scuola, risalente al 1997. Questo cartello ha mostrato a tutti il momento esatto in cui il paese ha scelto di puntare sull’istruzione dei propri bambini.

Come è stata organizzata la sfilata
Per spiegare bene la storia a chi guardava il corteo, i maestri e i bambini hanno diviso la sfilata in quattro parti principali:
- I ricordi e le origini: La prima parte del gruppo ha mostrato la vita di un tempo nella fattoria, facendoci vedere come si viveva prima della nascita della scuola.
- La storia della scuola e gli insegnanti: Una sezione è stata dedicata a tutti i maestri e ai presidi che hanno lavorato nella scuola negli anni passati, ringraziandoli per tutto l’aiuto dato ai bambini del paese.
- I prodotti della terra e la vita di campagna: I ragazzi hanno portato in piazza i frutti della terra e gli attrezzi da lavoro, per spiegare che la vita di campagna è una ricchezza da rispettare e di cui andare fieri.
- Una scuola aperta a tutti: L’ultima parte della sfilata è stata dedicata all’accoglienza di tutti i bambini, anche di chi ha più difficoltà o bisogni speciali, per fare capire che nella scuola c’è posto per tutti.
Il lavoro fatto prima della festa
La bella riuscita della sfilata non è arrivata per caso, ma è stata il frutto di un lungo lavoro coordinato dalla responsabile della scuola, Valéria Medeiros, e da tutti gli insegnanti. Nelle settimane precedenti, gli alunni hanno lavorato come piccoli investigatori della storia:
- hanno ascoltato i racconti degli anziani del paese;
- hanno cercato vecchie fotografie e disegnato i cartelli da portare in piazza;
- hanno preparato i vestiti e i materiali insieme ai loro genitori.
Grazie a questo lavoro pratico, i bambini hanno capito che la storia non si trova solo sui libri, ma si può scoprire parlando con le persone più grandi e guardando i luoghi in cui viviamo tutti i giorni.



Guardare al futuro con speranza
L’esperienza della scuola Íris Bulgarelli ci fa capire quanto sia fondamentale avere una scuola vicina a casa, soprattutto nei paesi più piccoli o distanti dalle grandi città.
Spiegare ai bambini la storia del loro territorio serve a dare loro forza e fiducia per il domani. La sfilata non è servita solo a guardare al passato con un po’ di nostalgia, ma ha voluto lanciare un messaggio di speranza: capire da dove veniamo ci aiuta a costruire un futuro migliore, fatto di lavoro, rispetto e nuove opportunità per tutti.
Custodire i ricordi per crescere insieme
La giornata del 7 settembre 2026 rimarrà un bellissimo ricordo per tutti gli abitanti del paese.
La scuola Íris Bulgarelli ha dimostrato che quando la scuola, le famiglie e i cittadini lavorano insieme, si possono fare cose meravigliose. Ricordare le origini della Fazenda Santa Rita è stato il modo più bello per dire che l’educazione è il dono più grande che possiamo fare ai nostri bambini per aiutarli a crescere felici e responsabili.
È possibile scaricare la Relazione completa della Parata del 7 settembre ’26 selezionando una delle seguenti opzioni:
