| Natura e ambiente |

Trattato globale per proteggere gli oceani
Proteggere gli oceani per salvare la biodiversitร e la vita del pianeta. Spetta ora alle singole nazioni il compito di ratificare il primo Trattato per la protezione dellโalto mare, elaborato lo scorso anno dalle Nazioni Unite, dopo quasi 20 anni di discussioni sul tema. Piรน di 80 Paesi (tra cui lโItalia) hanno firmato il testo, ma per esserne effettivamente vincolati devono anche ratificarlo. Attualmente solo il Cile e Palau lo hanno approvato ufficialmente. Il Trattato per la protezione dellโalto mare ha come obiettivo principale la tutela degli oceani, cercando di raggiungere con la creazione di Aree Marine Protette il 30% entro il 2030, nel rispetto del Trattato sulla biodiversitร , approvato nel 2022. Attualmente solo lโ1,2% degli oceani gode di protezione totale; il resto รจ vulnerabile ed eccessivamente sfruttato da estrazioni minerarie in alto mare, pesca intensiva e inquinamento. Il trattato permetterร la protezione e conservazione della vita marina, anche in acque internazionali, impedendo in quelle aree ogni attivitร umana distruttrice degli ecosistemi e rendendo lโoceano capace di rigenerarsi per affrontare meglio i problemi causati dai cambiamenti climatici.

Giardini ovunque eโฆda mangiare
Spazi non utilizzati riempiti di verde commestibile. Questa in estrema sintesi il progetto Incredible Edible, iniziato da Pam Warhurst e altri abitanti di Todmorden nel 2008 nella loro cittadina in Inghilterra. Questo gruppo si mise a coltivare con ortaggi, frutta e altre piante commestibili ogni angolo inutilizzato, fioriera o aiola, anche spazi vuoti tra le case del proprio paese, con lโobiettivo di creare qualcosa di utile e al servizio proprio di tutta la comunitร , nella logica gratuita del โprendi quello che ti serveโ. Lโesperienza comunitaria di Todmorden si รจ diffusa nei paesi vicini e nel 2012 รจ nata la rete โIncredible Edible Networkโ per unire tutti i progetti simili che sono nati in seguito in ogni parte dellโInghilterra. Pilastro importante รจ lโeducazione per insegnare ai bambini uno stile di vita piรน salutare e agli adulti a coltivare in modo naturale anche in spazi ridotti. Lโassociazione sostiene poi โil diritto a crescereโ che consiste nel poter avere libero accesso a tutti gli spazi pubblici e incolti per creare orti comunitari; al momento la burocrazia per lโaccesso a questi spazi verdi รจ un ostacolo.

Stagione degli incendi nel mondo del 2023
Spetta agli incendi in Canada il record negativo di emissioni di carbonio nellโatmosfera nel 2023. Secondo i dati provenienti da Copernicus, programma di osservazione della Terra dellโUnione Europea, gli incendi che si sono sviluppati da maggio a ottobre scorso in Canada hanno bruciato complessivamente circa 18 milioni di ettari di terreno e rilasciato nellโatmosfera circa 480 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio, il 22% del totale delle emissioni globali degli incendi nel 2023. Negativo anche il bilancio degli incendi in Grecia, i peggiori negli ultimi 20 anni: bruciati nel corso dellโanno 175.000 ettari. Anche lโAmerica del Sud ha sofferto per i record negativi di incendi e conseguenti emissioni in Cile, Bolivia, Brasile e Argentina. Leggermente inferiori alla media ventennale i dati degli incendi in Russia e in Nord Africa. Lโistituto Copernicus grazie ai suoi satelliti prende in considerazione anche gli spostamenti dei fumi provocati dagli incendi e ha rilevato come questi viaggiano a lungo nei continenti e perdurano nel tempo; ad esempio, nuvole di fumo per incendi nel nord Africa a gennaio dello scorso anno sono arrivati oltre lโOceano Atlantico fino in Sud America, con conseguenze sulla qualitร dellโaria anche in quelle zone.

Consigli per ridurre la plastica
Meno del 10% della plastica prodotta a livello mondiale viene riciclato. La plastica abbandonata in natura non scompare, anzi contribuisce a inquinare gli oceani e le superfici terrestri. Con questa premessa il WWF ha pubblicato una guida di sopravvivenza per un futuro sostenibile dal titolo โLife in plastic itโs not fantasticโ (la vita con la plastica non รจ fantastica). Il testo contiene una serie di consigli pratici per i vari ambienti della casa, come la cucina, il bagno e lโarmadio. Le microplastiche che rischiamo di ingerire o disperdere nellโambiente sono infatti veramente dappertutto, per esempio nei filtri in plastica per infusi e tรจ, nel sale, nei cosmetici come fondotinta, eyeliner, mascara e rossetti. Rischiamo di inquinare anche lavando tessuti in poliestere e acrilico, cosรฌ come usando le spugne sintetiche. La guida ha il compito di fornire informazioni sulla quantitร di microplastiche prodotte da oggetti di uso quotidiano e di suggerire alternative, come lโuso di saponi solidi al posto dei flaconi di quelli liquidi, vestiti in tessuti naturali come il cotone, il lino o da materiali riciclati e spugne vegetali.

Il problema dei resi nella moda usa e getta
Solo il 3% della moda รจ circolare e solo lโ1% dei vestiti nuovi viene realizzato riciclando quelli usati. Con questi dati inizia il reportage di Greenpeace, in collaborazione con i giornalisti della trasmissione Report, dal titolo โModa in viaggio. Il costo nascosto dei resi online: i mille giri del fast fashion che inquina il pianetaโ, pubblicato nel mese di febbraio 2024. Lโindustria della moda รจ molto inquinante; รจ il 4ยฐ settore per impatto sullโambiente e il 3ยฐ per consumo di acqua e suolo, dati che peggiorano con lโavvento della cosiddetta moda usa e getta (fast fashion). Greenpeace ha sottolineato come i resi gratuiti previsti dalla maggior parte dei rivenditori online complichino lโimpatto negativo sullโambiente, sia per le emissioni prodotte dai trasporti che aumentano, sia per lโuso ulteriore dellโimballaggio. In particolare, gli abiti resi ad aziende online come Temu e Asos percorrono per il reso una media di 10.000 km, principalmente in aereo e camion; quelli di Temu non vengono rivenduti, mentre quelli di Asos, cosรฌ come quelli delle altre aziende prese in esame sono stati rivenduti e resi piรน volte. I dati indicano che lโimpatto medio del trasporto per ogni ordine e reso รจ pari a 2,78 kg di Co2.
| Libri |
Coltivazione biologica: guida completa ai metodi naturali e alle tecniche ecocompatibili
di Adriano Del Fabro
Coltivare nel pieno rispetto della composizione del terreno e degli equilibri dellโecosistema presente. Queste le sfide che si pone lโagricoltura biologica che rifiuta lโuso di concimi e pesticidi sintetici, colpevoli di impoverire il terreno e rompere lโequilibrio naturale. Il libro si pone come guida accurata per chi vuole approcciarsi alla coltivazione biologica, con ampi focus sugli aspetti piรน importanti come la preparazione dellโhumus e del compost e la pratica della difesa delle piante. Per coltivare in modo biologico occorre avere delle conoscenze agroecologiche e scientifiche anche sulla vita dei parassiti; il libro fornisce molte nozioni utili in questo campo in modo chiaro e comprensivo per tutti, anche con lโaiuto di varie tabelle. Chiunque grazie a questa guida puรฒ cominciare un orto nel proprio giardino, scegliere se preparare il proprio compost con la tecnica del cumulo o con il compostaggio in cassoni e studiare quali piante affiancare tenendo conto delle loro specifiche azioni repellenti e protettive nei confronti dei parassiti. Chi avesse poi a disposizione un ampio spazio potrebbe anche valutare di inserire nellโambiente alcune specie di animali come ricci o uccelli come la cinciallegra per avere degli alleati naturali contro alcuni insetti.

Il gusto della natura: articoli descrittivi e deliziose ricette
di Maria Rosa Macchiella
Profumi e gusti di una cucina semplice e vegetale. Il libro ha lโaspetto di un ricettario fatto a mano: sulle pagine a sinistra si trovano disegni ad acquarello intervallati da testi e sulle pagine di destra ricette scritte in corsivo in riquadri colorati che ricordano le pagine di un quaderno a righe. Ogni coppia di pagine, quindi, รจ dedicata a erbe spontanee, aromatiche, spezie, frutta e verdura; prima cโรจ una breve storia con gli usi storici e anche eventualmente come rimedio naturale omeopatico, poi viene indicata una ricetta vegetariana per usare al meglio quellโingrediente. Maria Rosa Macchiella, naturalista botanica, ha realizzato con cura questo libro per far conoscere le piante spontanee presenti in natura e per incoraggiare unโalimentazione sana con cibi naturali, poco lavorati, di stagione e locali. In tutto sono presentati 65 vegetali con altrettante ricette per comporre antipasti, primi, secondi, contorni e dolci. Questo รจ un libro che fa venire lโacquolina in bocca e la voglia di sperimentare in cucina con quello che i campi offrono.

| Film |
Earth protectors
di Anne De Carbuccia
Tempo che sta scadendo e scelta per cambiare le situazioni. Questi i temi presenti nelle istallazioni realizzate dallโartista e regista francese in giro per il mondo con lโobbiettivo di documentare le conseguenze dei cambiamenti climatici. Anne De Carbuccia mostra nel documentario le fasi del suo lavoro artistico: conoscenza del luogo e delle persone che lo abitano per poter rappresentare in fotografie cosa sta scomparendo e ciรฒ che resta. Nelle interviste emerge la resilienza delle persone che, di fronte ai cambiamenti che li toccano in prima persona, hanno scelto di voler salvaguardare il loro territorio. Tra i โprotettori della terraโ la regista presenta le tribรน peruviane, che fanno le โsentinelleโ della foresta amazzonica in pericolo per le varie attivitร di deforestazione, e unโassociazione di giovani del villaggio Xcalak in Messico che protegge le specie a rischio nel mare e monitora i cambiamenti nellโOceano che hanno portato a un aumento di alghe sulle coste. Anne De Carbuccia ha parlato anche delle migrazioni di popoli sullโHimalaya in Nepal a causa delle fonti di acqua glaciale che si stanno prosciugando. Il lavoro del documentario si รจ concretizzato poi nella mostra โOne planet, one futureโ e in incontri di sensibilizzazione verso i giovani, vista la necessitร di invertire la rotta per contrastare i cambiamenti climatici.

Siccitร
di Paolo Virzรฌ
Una cittร illustre come Roma piegata da quasi tre anni senza pioggia e dal nascere di unโepidemia causata dalle blatte, moltiplicatesi nelle case a causa dello sporco. Una crisi economica che chiude locali e altre attivitร per mancanza di acqua e bevande, una crisi sociale per la povertร diffusa e la fatica di sottostare alle nuove regole imposte dal governo per il risparmio della poca acqua rimasta. Il film racconta diverse storie di persone che si intrecciano sullo sfondo di una grave emergenza climatica come la siccitร : ci sono uomini che hanno perso il lavoro e provano, senza troppo successo a risollevarsi, e donne che continuano a fare la propria parte, resistendo. Il problema idrico sembra perรฒ stare a cuore veramente solo ai giovani che pensano al loro futuro e denunciano gli sprechi, assistono i piรน deboli e organizzano raccolte fondi. Le code per rifornirsi di acqua con le taniche, gli annunci di apertura dei rubinetti solo in alcune fasce orari e le terapie intensive piene di malati portano alla memoria degli spettatori il periodo dellโepidemia da Covid-19, intento dichiarato dal regista Paolo Virzรฌ che voleva appunto mostrare il disorientamento e il collasso della societร .

| Eventi |
Dal 7 marzo al 10 marzo 2024 – Fano
Circonomia. Festival dellโeconomia circolare e delle energie dei territori
Anteprima del festival Circonomia che si terrร ad Alba a maggio. Transizione economica e buone pratiche di imprese, associazioni e istituzioni territoriali per uno sviluppo basato sulla qualitร ambientale.
Dal 12 marzo al 15 marzo 2024 – Verona fiere
LetExpo
Fiera del trasporto e della logistica sostenibile. Diffondere una consapevolezza ecologica e sostenibile nei settori della logistica, dellโimpresa, dei servizi, delle professioni e dellโistruzione.
Dal 12 marzo al 23 marzo 2024 – Milano, Spazio Arte Tolomeo, Patrocinio WWF
โBe The Changeโ
Mostra dโarte internazionale a tema sostenibilitร e ambiente. Opere per ispirare un cambiamento e azione concreta, fornendo al pubblico maggiore consapevolezza.
Dal 15 marzo al 17 marzo 2024 – Montichiari fiera
Vita in campagna: la fiera
Fiera di riferimento per tutti gli appassionati del verde e che hanno lโhobby del giardino, orto e frutteto. Ampio spazio anche alla sostenibilitร ambientale delle macchine e delle attrezzature per la cura del verde.
Dal 22 marzo al 24 marzo 2024 – Milano, a cura di Terre di Mezzo
Fa la cosa giusta!
Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. โrendere visibile lโessenzialeโ: legame con il luogo in cui si abita, valori delle proprie scelte. Altri temi: agricoltura rigenerativa, biodiversitร , migrazioni.
