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Qual'è
la finalità di un'adozione a distanza?
L'adozione a distanza ha come
obiettivo l'aiuto, nel suo Paese di origine, a un bambino che si trova in
uno stato di grave disagio sociale e familiare, senza sradicarlo dal
contesto in cui è cresciuto, nel rispetto della sua condizione e della sua
cultura attraverso progetti che tengono conto della comunità in cui è
inserito. In ogni caso chi adotta un bambino a distanza compie un atto di
amore e di solidarietà ma deve essere pronto e disponibile a rispettare i
tempi e l'ambiente del bambino che riceve il suo aiuto.
Che età hanno i bambini del
progetto adozioni a distanza?
L'età dei bambini inseriti
nel progetto adozioni a distanza è generalmente compresa tra i 3 e i 18
anni. In alcuni casi particolari rientrano anche giovani di età superiore ai
18 anni che frequentano corsi universitari o corsi di specializzazione.
Qual'è la somma da versare
per l'adozione a distanza di un bambino?
L'importo del contributo per
l'adozione di un bambino a distanza dipende dal tipo di adozione che viene
scelto e precisamente:
* Brasile:
- adozione in famiglia dal
1.01.2008 euro 420
annuali;
- adozione in pensionato €
870 annuali.
* Nepal:
- adozione scolastica € 160
annuali;
- adozione completa € 520
annuali.
Come viene utilizzato il
denaro offerto per l'adozione a distanza?
Generalmente il denaro
offerto per le adozioni a distanza si trasforma in:
• materiale scolastico per il
bambino e per la scuola;
• vestiario;
• alimentazione;
• assistenza sanitaria;
• sostegno alla famiglia del
bambino;
• sostegno all'asilo o alla
scuola che il bambino frequenta;
• interventi mirati a
sostegno della Comunità in cui il bambino vive.
Può capitare che un bambino
in adozione a distanza venga escluso dal progetto di aiuto?
Il bambino in adozione a
distanza può essere escluso dal progetto di aiuto nei seguenti casi:
• non frequenta regolarmente
la scuola senza alcun motivo valido;
• ha cambiato residenza
spostandosi in altra località;
•
quando non
arrivano regolarmente le schede informative semestrali del bambino;
• quando supera i 18 anni di
età, salvo casi particolari.
In questi casi la segreteria
della Fondazione, quando riceve la comunicazione del responsabile in loco,
provvede alla sostituzione del bambino.
Posso interrompere l'adozione
a distanza in corso?
L'adozione a distanza di un
bambino rappresenta un impegno morale ma si chiede l'impegno minimo di un
anno per evitare di creare problemi di frequenza alla scuola da parte del
bambino. Al termine del primo anno si può scegliere di continuare l'adozione
oppure interrompere il sostegno senza alcun problema.
Durante l'anno posso ricevere
informazioni del bambino in adozione a distanza?
Le informazioni sul bambino
vengono comunicate a tutte le persone che hanno adottato un bambino a
distanza a mezzo scheda ogni sei mesi e precisamente nei mesi di gennaio e
luglio di ogni anno. Nel caso in cui non arrivasse tale scheda informativa è
bene comunicarlo alla segreteria della Fondazione perché possa interessarsi
al caso ed eliminare l'inconveniente.
Il contributo che verso per
l'adozione a distanza è deducibile nella dichiarazione dei redditi?
Il contributo versato per
l'adozione a distanza di un bambino è deducibile o detraibile nella
dichiarazione dei redditi in quanto la Fondazione Senza Frontiere è una
Onlus. Attenzione perché per avere diritto al recupero fiscale del
contributo è necessario comunicare il proprio codice fiscale alla segreteria
della Fondazione oltre naturalmente al proprio nome, cognome e indirizzo
completo.
Posso
spedire regali al bambino che ho adottato a distanza?
é
possibile mandare dei regali al bambino adottato a distanza ma è
consigliabile consegnarli personalmente o farli consegnare a conoscenti che
si recano in quei paesi in quanto la spedizione a mezzo posta molto spesso
non arriva al destinatario oppure ci sono problemi con la dogana.
Posso andare a trovare il
bambino che ho adottato a distanza?
é
possibile recarsi in visita del bambino adottato a distanza individualmente
o in gruppo. La segreteria della Fondazione è a disposizione per qualsiasi
informazione al riguardo. A tale proposito si segnala il viaggio di gruppo
che viene organizzato ogni anno nel mese di novembre per visitare i progetti
della Fondazione in Brasile.
Posso scrivere al bambino che
ho adottato a distanza?
é
possibile scrivere direttamente al bambino in adozione a distanza usando
preferibilmente la lingua del suo paese di origine per evitare problemi di
traduzione. é consigliabile,
per evitare disguidi, indirizzare la corrispondenza direttamente al
responsabile in loco del progetto di adozione a distanza il quale si
occuperà di consegnarla al bambino o alla famiglia.
é
possibile sostenere l'adozione a distanza di un bambino senza far conoscere
il proprio nome e cognome?
é
possibile sostenere l'adozione a distanza di un bambino senza indicare il
proprio nominativo ma semplicemente effettuando il versamento previsto in
forma anonima. In questo caso tutta la documentazione del bambino e le
schede periodiche informative verranno conservate presso la segreteria della
Fondazione.
é
possibile
adottare a distanza una famiglia o una classe scolastica di bambini?
La
risposta è senz'altro affermativa ma per i dettagli bisogna esaminare caso
per caso in quanto si tratta di regolamentare l'intervento di aiuto in modo
specifico onde evitare inconvenienti nell'utilizzo del contributo da parte
dei destinatari.
Posso scegliere il bambino
che desidero adottare a distanza?
Noi
riteniamo che non sia giusto scegliere il bambino da adottare a distanza e
pertanto abbiamo scelto una procedura ben precisa a tale scopo. Quando ci
viene richiesta un'adozione a distanza contattiamo i responsabili dei vari
progetti sostenuti dalla Fondazione Senza Frontiere e successivamente
assegnamo al richiedente il bambino o la bambina che ci vengono segnalati.
Posso ospitare in Italia il
bambino che ho adottato a distanza?
Non abbiamo previsto la
possibilità di accoglienza in Italia, anche per brevi periodi, del bambino
adottato a distanza per le difficoltà burocratiche dovute alle leggi sia
italiane sia del paese di origine del bambino nel caso di minorenni. Sarà
invece possibile accogliere in Italia gli stessi bambini quando avranno
superato i 18 anni ed ultimato la scuola dell'obbligo. |